It Sucks!

Scorrendo dopo tanto tempo le pagine del blog, mi sono accorto che da molti post sono sparite le immagini e/o i video incorporati.
Non penso tanto sia dovuto alla nuova piattaforma, quanto piuttosto al fatto che siano stati rimossi dalla rete. Andare a cercarli di nuovo per poi rimodificare ogni singolo post sarebbe uno sbattimento e sinceramente non so quanto il gioco possa valere la candela….
Al limite saltate il post….  😛

…E LA PASSIONE CRESCE….

a due settimane dall’entrata del disco nella mia vita questo è ciò che sono riuscito a produrre in una improvvisazione di 2 minuti registrando con un microfono da 4 soldi collegato al PC.

ci sono ancora imperfezioni, ma miglioro ogni giorno….

….e adesso mi diverto anche ad andare a suonare in giro per Cremona (che è una delle poche città Italiane ad aver liberalizzato l’attività di artista di strada)…. e la gente si ferma a suggerirmi di metter fuori qualcosa per raccogliere soldi…. ihihihihihihihih

Nuova passione

Breve apparizione per segnalare la mia nuova passione : Disco Armonico

si tratta di uno strumento musicale che molti di voi avranno visto nell’ultima edizione di “Italian’s Got Talent” suonato dal bravissimo Paolo Borghi….. oddio, a dire la verità lui suona un HangDrum: cambia il nome, ma lo strumento è lo stesso, solo fatto da due produttori diversi.

L’HangDrum è prodotto in Svizzera, potete trovare tutte le info cercando con google… purtroppo però non è per niente facile riuscire ad averlo e leggendo in giro capirete perché, inoltre il prezzo si aggira tra i 1500 e i 2000 €uro (a seconda di come gira al momento dell’ordine ai produttori).

Il Disco Armonico invece è prodotto da un ragazzo italiano (anche in questo caso, cercando in rete dovreste riuscire a trovare tutto quanto vi serve….) è un po’ più facile averlo e soprattutto il prezzoè molto più abbordabile….

Questo è quello che sono riuscito a tirarci fuori dopo 24h di possesso e poco più di 3 ore di esercizio….
….ovviamente ci sono alcuni errori……

Saluti!

Bravi, Bravi….. COMPLIMENTI!!!!!

Dopo eoni, riprendo il blog per parlare di un’argomento che mi sta abbastanza a cuore e per il quale non vedo soluzioni all’orizzonte senza che si giunga ad uno scontro.

A Cremona è partito un progetto di riqualificazione della zona Annonaria :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

che, come si vede dalla foto, è quella adiacente allo stadio. Tale zona però comprende anche le sedi della Croce Rossa (che, per intenderci è quell’edificio lungo con una parte quadrata al centro, posto sotto allo stadio) e della Croce Verde (la parte superiore dell’edificio lungo quasi verticale all’estrema destra del parcheggio su cui sorge la sede della Croce Rossa), associazione della quale faccio orgoglisamente parte da quasi dieci anni.

Ora, visualizzando il progetto che ha vinto l’assegnazione dell’appalto per la riqualificazione, salta fuori una bella sorpresina (che a

lla fine comunque ci aspettavamo…) :

Come per magia, l’edificio della Croce Rossa rimane intatto, perfettamente integrato nel progetto, mentre quello della Croce Verde, sparisce completamente, sostituito da palazzi la cui destinazione d’uso non sarà certamente quella di diventare la futura sede della Croce Verde.

Ma, siccome al peggio non c’è mai fine, leggendo l’articolo apparso alcuni giorni or sono sul quotidiano locale e anche su questa pubblicazione web :

http://www.vascellocr.it/diretta3.htm

si evince che il progetto prevede una NUOVA SEDE per la Croce Rossa a ridosso dello stadio (la sede attuale avrà differente destinazione d’uso).

Ora, premesso che da gennaio 2012, la Croce Verde è L’UNICA TITOLARE DELLA CONVENZIONE 118 con sede nella città di Cremona, mi sembra che il trattamento riservato alle due Associazioni (pur riconoscendone il differente valore istituzionale, per carità… ma anche il differente PESO POLITICO) sia quanto meno leggermente iniquo.

C’è anche da sapere che Croce Verde, negli oltre 30 anni di attività, sempre nella sede attuale, ha SEMPRE PAGATO L’AFFITTO al comune per poter utilizzare i locali ad essa assegnati (circa 10.000 € all’anno negli ultimi anni), mentre CRI sta usufruendo di una concessione d’uso per 99 anni…..

Ovviamente gli organi di stampa locali si guardano bene dal menzionare la cosa e i vertici del comune fanno orecchie da mercante.

CREMONA, SVEGLIA!!! DOVE LE METTIAMO LE AMBULANZE DEL 118?!?!?

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A margine del discorso di cui sopra, mi tolgo un’altro sassolino dalla scarpa :

Come si può sempre vedere dalle foto, il parcheggio del Foro Boario (su cui si affaccia la sede CRI, per intenderci), uno dei pochi parcheggi ancora GRATUITI a Cremona, sfruttato sia dai cittadini, ma soprattutto dai turisti di passaggio (dal quale, con una passeggiata di 5/10 minuti è possibile raggiungere la cattedrale e quindi tutto il centro città) , sparirà completamente. Al suo posto verrà costruito un comodissimo Autosilo multipiano da 780 posti auto….. A PAGAMENTO!!!!!

Ora, considerando che Cremona è già dotata di due parcheggi a pagamento perfettamente funzionanti quali il parcheggio interrato di piazza Marconi e l’autosilo Massarotti che sono assolutamente sottoutilizzati (soprattutto il secondo), mi domando : “ma ce n’era davvero bisogno?”…. la risposta è ovviamente SI, in quanto bisogna sfruttare tutte le opportunità possibili per svuotare ulteriormente le tasche dei cittadini…. Ma chi andrà a vedere la partita, dovrà anche pagare per parcheggiare l’auto?

“Stay tuned” per ulteriori aggiornamenti….

Messaggio agli italiani

A me, ‘sto tizio, sembra che abbia le idee molto chiare…. mi sta simpatico….

…..se non altro perché ha sputtanato Van Rompuy nel parlamento europeo….

Il Re è morto, Viva il Re!!!!

Bene, l'orco cattivo se n'é andato…..
Adesso mi sembra di avere capito che una volta che sia caduto Berlusconi si siano risolti i problemi dell'Italia giusto ?
Il fatto che non ci sia un piano, che non ci sia un programma a nessuno importa , l'importante era che cadesse Berlusconi e adesso,  per coloro che verranno, ci sara' la scusa giusta, come quella data da Bersani "Berlusconi lascia una marea di problemi" (a PierLuigi, che 'tte stai già a mette' le mani avanti?) e sicuramente per poter continuare a non fare niente si potra' fare il suo nome.
Intanto il ceto medio (leggi i poveracci che sgobbano per 1000€ al mese)  continuerà a pagare con le proprie tasche (si parla già di nuove tasse sui consumi, della reintroduzione dell'ici sulla prima casa… etc.etc.) e sulla propria pelle (pensate a come sarete in grado di essere lavoratori efficienti a oltre 60 anni…. quando già a 40 abbiamo mille acciacchetti) l'incapacità della classe politica.
L'aumento dell'età pensonabile porterà sicuramente un beneficio alle casse dell'INPS da una parte, ma di contro avremo una fascia di lavoratori ultresessantenni che accederà sempre più spesso alle sue casse non per la pensione, ma per coprire le indennità di malattia (o stanno già pensando di toglierci anche quelle?).
Ma soprattutto, ho una domanda in testa : quelli che ieri erano in piazza a festeggiare (e trovo che abbiamo dato al resto del mondo uno spettacolo davvero vergognoso e pietoso) hanno già ben presente chi votare alle prossime elezioni? Davvero vogliamo mettere l'italia (minuscolo d'obbligo) nelle mani di Bersani, Casini, Vendola, Alfano (che poi è ancora il burattino dell'orco) o in quelle dei "ripescati eccellenti" tipo Prodi, Dini o D'amato su tutti?
Io davvero rabbrividisco all'idea…..

Motivazione

Trascrivo anche il testo, perché va ascoltato, letto e capito molto bene…

“Non so cosa dirvi davvero. 3 minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l’altro, fino alla disfatta. Siamo all’inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta. Io però non posso farlo per voi. Sono troppo vecchio. Mi guardo intorno, vedo i vostri giovani volti e penso “certo che ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare” Si perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi da anche fastidio la faccia che vedo nello specchio. Sapete con il tempo, con l’età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così è il football. Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine di errore è ridottissimo. Mezzo passo fatto in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloce o troppo lento e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra ci massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste. In quei 10 centimetri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare il compagno che vi sta accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che vi troverete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi, è tutto qui. Allora, che cosa volete fare?”

E immagino la scena, in un posto da me frequentato, in un posto che, se continuano così le cose, in poco tempo non ci sarà più. Come una partita di football, i giocatori, coloro che vivono questo posto, al momento stanno andando ognuno per conto proprio, ognuno bada al tornaconto personale e cerca di trarre il massimo vantaggio per se, anche a discapito degli altri.

Ed è proprio questo che mi fa rabbia, perché se invece si unissero, se agissero come una squadra, terrebbero in mano le redini della propria vita, spalla a spalla con gli altri…. perché se invece tutto prosegue come oggi, domani, la loro squadra non potrebbe esserci più.

Spero che qualcuno riesca a leggere tra le righe di questo post e capisca a chi e cosa mi riferisco. Spero davvero che le cose cambino.

Il vaso rotto

Gironzolando sui blog, sono finito su quello di Ninjainside : "La Cantina" dove ho trovato una storia bellissima che non avevo ancora letto sul web. Ho deciso di prenderla in prestito. Ve la pubblico qui sotto.

Ciao.
 



 

Un portatore d'acqua, in Cina, portava sempre due grandi vasi che pendevano alle due estremità della canna che portava sulle spalle. Uno dei vasi aveva una crepa mentre l'altro vaso era perfetto e conteneva, fino al ritorno a casa dell'uomo, una porzione intera di acqua. Alla fine della lunga camminata dal fiume alla casa, il vaso rotto arrivava con solo la metà dell'acqua con cui era stato riempito la mattina. Per due anni interi questa storia andò avanti ogni giorno, con l'uomo che riportava a casa solo un vaso e mezzo di acqua. Naturalmente il vaso perfetto era orgoglioso di quello che riusciva a fare, mentre il povero vaso con la crepa si vergognava della sua imperfezione e si sentiva in colpa di poter compiere solo metà del compito per il quale era stato fatto. Dopo due anni di quello che il vaso percepiva come un amaro fallimento, un giorno parlò al portatore di acqua, giù al fiume: "Mi vergogno di me stesso: a causa di questa crepa l'acqua gocciola fuori per tutta la strada e prima di arrivare alla tua casa metà del mio contenuto è andato perso". Il portatore d'acqua rispose al vaso: "Hai notato che solo sul tuo lato del sentiero ci sono dei fiori e non ci sono invece sul lato dove sta l'altro vaso?" Questo perché ho sempre saputo del tuo difetto ed ho piantato semi di fiori lungo tutto il sentiero, sul tuo lato. Ogni giorno quando torniamo verso casa, tu li innaffi. Per due anni ho potuto raccogliere questi fiori per decorare la mia tavola. "Se tu non fossi esattamente così come sei, non ci sarebbero questi bellissimi fiori a rendere accogliente la mia casa".

Morale: ognuno di noi ha dei difetti unici e particolari. Siamo tutti dei vasi rotti. Ma sono le crepe e i difetti che rendono le nostre vite così varie, interessanti e gratificanti. Bisogna solo prendere ogni persona così com'è e cercarne il lato positivo. Dobbiamo iniziare a farlo con noi stessi, accettando i nostri pregi e difetti. 

Evviva la España!!!!

Eccomi qua, redivivo e vegeto per la gioia dei miei numerosissimi fans (ma quando mai?)

Appena rientrato da una meravigliosa vacanza ad Ibiza dove, approffittando del fatto che la prole non ci ha seguito per la prima volta da quando è stata messa al mondo, io e la mia gentil consorte ci siamo praticamente concessi la nostra prima luna di miele essendo in vacanza per la prima volta da soli (senza altri parenti aggiunti).

Ed è stata tutta una scoperta.
Ibiza è meravigliosa. Cosa che già sapevamo, ma che, avendo la possibilità di spaziare a nostro esclusivo piacimento, abbiamo potuto apprezzare ancora più a fondo vivendone anche (con i limiti imposti dall’età  😛 ) la movida notturna.
E alcuni progetti a medio/lungo termine cominciano a far capolino nella testa….. ma questa è un’altra storia.

Un po’ di Baleari, insomma, ci è rimasto nel cuore e appena tornati a casa abbiamo voluto mettere subito in pratica quanto scoperto nei giorni scorsi.
“Impara l’arte e mettila da parte” dice un vecchio proverbio, ma credo che in realtà, una volta imparata l’arte vada diffusa per far si che tutti possano goderne.
E così, ecco qui di seguito, per chi abbia voglia di cimentarsi in cucina in qualcosa dal sapore iberico, la nostra personalissima ricetta della Sangria.

Realizzare (con le dosi suggerite) circa un paio di litri di quest’ottima bevanda iberica è quasi un gioco da ragazzi, bastano 15 minuti al supermercato e non più di 15/20 minuti in cucina.
Ottima d’estate, soprattutto se avete in programma di invitare a casa una coppia di amici, sempre che non debbano poi guidare per rientrare a casa….

Per il momento è tutto. Spero di non far trascorrere ancora 5 mesi per il prossimo post….

Ciao Gente.

LA SANGRIA DEL KAPPO

– 1 bottiglia (750 ml) di Nero d’Avola
Р2 mele golden non troppo grosse n̩ mature
– 2 Pesche gialle come sopra
– 1 Arancia grossa e succosa
– 1 Limone (meglio se Bio)
– 1 stecca di cannella
Р1 bacca di vaniglia (non usate vaniglia in polvere perch̩ la Sangria diventerebbe torbida)
– 6 chiodi di garofano
– 50 ml di Rum
– 100 gr. di Zucchero
– 500 ml di Gassosa

Procedimento : Prendere una piccola zuppiera, tagliare a dadini pesche e mele e buttarceli dentro. Aggiungere il Rum e lo zucchero.
In un altro recipiente versare il vino, lavare l’arancia e il limone (con dell’acqua corrente, non col vino). Tagliare l’arancia a fettine di spessore 4/5 mm. e poi da ogni fettina ricavare 4 spicchi. Tagliare il limone a metà e ricavare dal centro 2/3 fettine di pari spessore di quelle ricavate dall’arancia. Anche in questo caso ricavare 4 spicchi da ogni fettina. Togliere tutti i noccioli da limone e arancia. Aggiungere gli spicchi al vino. Aggiungere anche la cannella, i chiodi di garofano e la bacca di vaniglia (prima, inciderla longitudinalmente con uno speluchino).
Lasciare riposare entrambe le ciotole per circa 1 ora / 1 ora e mezza.
Al termine del periodo di riposo (ogni tanto mescolare entrambi i recipienti), unire il tutto in una grossa zuppiera, ricordandovi di tirare fuori i chiodi di garofano, la cannella e la bacca di vaniglia. Aggiungere la gassosa (se preferite la sangria più amarognola utilizzate dell’acqua brillante) e quando smettono le bollicine travasate il tutto, usando un mescolo, in una brocca abbastanza capiente (circa 2 litri / 2 litri e mezzo, meglio se dotata di coperchio). Mettete tutto a riposare in frigor per almeno 12/24 ore (ogni tanto, quando vi ricordate, mescolate).
Scolare con aggiunta di ghiaccio a piacere.
Se la frutta, come consigliato, non è troppo matura, non si sfalderà e potrà quindi essere degustata più gradevolmente.

Bevete responsabilmente….. ^_^

Consiglio per gli acquisti

E' uscito oggi nelle librerie (almeno nella mia città, nelle vostre non saprei), edito da Mondadori, "METERRA" ultima fatica dell'amico Andrea "Ciso" Cisi con cui più volte ho incrociato le tibie sul campo di calcetto (e non vi dico le sonore batoste che mi ha rifilato, lui che mangia pane e "Fùbàl" dalla più tenera età).

Che dire, non posso fare una recensione in quanto ne sono entrato in possesso non più tardi di un paio d'ore fa, quindi non ne ho letto che alcune pagine del prologo, ma già dalle prime righe promette molto bene.
Se non conoscete l'autore è venuto il momento di fare una ricerca sulla rete, scoprirete che questo è il suo 4° libro, nonchè il primo romanzo fantasy.

L'ho incontrato per caso oggi alla libreria dove ero sicuro avrei trovato il libro. La prima cosa che mi ha detto al riguardo? "Io non lo leggo di sicuro, ha troppe pagine" (563 per l'esattezza). E già da questa battuta vi potete immaginare che tipo è "Il Ciso".

Beh, non mi resta che augurare al mio amico tanta fortuna e che le vendite del libro possano ripagarlo delle notti insonni e della fatica spesa per inseguire, attraverso l'arte della scrittura, il desiderio di lasciare un segno tangibile del proprio passaggio in questo cammino che chiamiamo vita.
 

Chi ci capisce?

Sono in casa, ma non nella mia casa attuale, anche se simile per certi versi. Mia moglie è sul balcone e mi urla di correre in cortile che il pargolo della vicina (circa 1 anno) è caduto dal balcone del 3° piano dopo essersi arrampicato su una sedia….
"Volo" giù dalle scale facendo gli scalini 4 alla volta, arrivo in cortile, il corpicino è da una parte, la testa da un'altra. Zero sangue. Zero ossa. La testa è semplicemente staccata come fosse quella di una bambola. Inutile chiamare il 118. Il sogno si interrompe con un attimo di "buio"… Riprende, sono in cortile, accovacciato, ho il piccolino tra le braccia, il mio vicino di casa che è di fianco a me e mi dice "gli ho riattaccato io la testa", guardo il bambino, lui gira lo sguardo verso di me e mi parla con una proprietà di linguaggio neanche lontanamente immaginabile per un bambino di quell'età… non ricordo cosa mi dice…. prendo il telefono, chiamo il 118, l'operatore dall'altra parte mi conosce perché è uno di quelli con cui parlo abitualmente, e io resto lì, con la sua voce nell'orecchio, il bambino che mi fissa, il mio vicino che continua a ripetere che la testa gliel'ha riattaccata lui…. e io mi incazzo come una bestia, perché non riesco a dire nulla al mio interlocutore della Centrale Operativa. Resto muto, alla ricerca di parole che non vengono fuori…..
Poi suona la sveglia….

Sono da ricoverare?

Andava tutto troppo bene….

…. e infatti, qualcosa doveva pur accadere….
Ieri al lavoro, sto per finire di preparare delle prove, ultimo campione di lamiera da tagliare a misura (ne sto tagliando ormai da circa 4 ore….). Acciaio particolarmente resistente… posiziono il pezzo e col pedale avvio la cesoia, ci sono protezioni di metallo che impediscono di avvicinarsi con le mani agli organi in movimento (pressini e lama della cesoia), scende la lama, il pezzo di lamiera fa leva e si alza di colpo sfuggendo dal pressino, al di fuori delle protezioni, schizza improvvisamente verso l'alto, tolgo la mano al volo….
"Ti sei fatto male?" mi chiede subito il collega che ha assistito alla scena.
"ma no, mi ha solo toccato…" ed in effetti non sento dolore…. Sbatto un po' la mano, muovo le dita, nessuno dolore, sembra tutto normale…. così faccio per finire il lavoro… ma all'improvviso il pollice pulsa, lo sento strano…. tolgo il guanto e mi ritrovo praticamente tutta la mano insanguinata….
La sbatto al volo sotto l'acqua corrente, mentre il collega corre a prendere il disinfettante.
Osservo il danno, esce sangue praticamente tutto intorno all'unghia del pollice. Non fa male, più che altro una specie di "intontimento" del dito. Lo guardo bene, l'unghia sembra "incassata" nel dito, ma penso ad un effetto dovuto al sangue che continua a spillare copioso intorno. Giro la mano, osservo il dito dal fianco. A parte il sangue, sembra normale, non fosse che l'unghia, invece di proseguire sullo stesso piano del dito, dall'attaccatura, fa un'angolo di circa 20° verso l'alto, la tocco, non si stacca…. prendo il dito tra pollice e indice dell'altra mano applico una leggerissima trazione e dentro sento uno scricchiolio…. il polpastrello comincia a gonfiarsi….
Infermeria e, a seguire, pronto soccorso. Visita medica…. Lastre…. Visita medica…. Medicazione… Diagnosi e Prognosi.

20 giorni a riposo per quello che secondo il referto è : "frattura comminuta pluriframmentaria composta dell'apice della falange ungueale del primo dito". In pratica l'osso della prima falange del mio pollice sinistro è ridotta ad 8 pezzettini…. 

Bendato fino a domani sera e non vedo l'ora di togliere le bende per vedere il danno a botta fredda.

Però pensavo che una frattura (è la prima volta che mi rompo un'osso) facesse molto più male…..

Negli ultimi due mesi…

Sono vivo, sto bene, anzi benone….
Il nuovo lavoro va alla grande e stavolta non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di cambiare un'altra volta. Ho dei colleghi pazzi furiosi, ma con i quali mi trovo comunque bene.
Pensate un po' : ho iniziato a lavorare lì a giugno e da allora ad oggi ho già fatto più di 4 settimane di ferie, una delle quali trascorsa a Capo Verde. Paese meraviglioso, dove la "ricchezza" portata dal turismo fa a pugni con la povertà impressionante che si riscontra nei paesini appena fuori dai villaggi turistici.
A pochi km da dove i turisti possono mangiare ogni ben di Dio per 24/24 h, ci sono bambini che si prendono a cazzotti per un pacchetto di caramelle donato da un turista, o non hanno idea se i loro genitori riusciranno a portare qualcosa in tavola la sera… Penso a mio nipote che tra gormiti, peluches e personaggi dei vari cartoni animati, non ha che l'imbarazzo della scelta di con che cosa giocare e, di contro, penso a bambini tra i 3 ed i 7/8 anni (a occhio e croce) che scalzi vestiti con abiti che hanno sicuramente visto giorni migliori (uno, avrà avuto si e no 4 anni, ci si para addirittura davanti indossando solo una canottierina logora…. scalzo e persino senza mutande), giocano per strada correndo avanti e indietro mentre spingono un tondino di ferro piegato nel quale hanno infilato una zucca a mo' di rullo o una ruota tolta da qualche carretto. In alcuni paesi non hanno l'acqua potabile (la prelevano con le taniche dalle oasi, acqua che ha il colore del caffelatte)  e la corrente elettrica viene erogata solo dalle 12 alle 24.
Ciò nonostante, ho conosciuto persone sempre sorridenti, cordiali e gentili con chiunque. Quasi tutti parlano o capiscono l'italiano (la scuola è obbligatoria per tutti fino alla maturità e il governo finanzia con borse di studio all'estero l'università per i più bravi). Ho conosciuto persone del posto e persone che hanno "adottato" quest'isola (Boa Vista) come meta abituale per le vacanze o come nuovo paese dove iniziare una attività imprenditoriale. Mi piacerebbe riuscire, un giorno, a fare qualcosa per quel meraviglioso paese e per quella fantastica gente.

Per il resto, tutto procede come sempre….
Alla prox.

Alla faccia….

E meno male che avrei avuto più tempo per il blog….

In realtà il tempo ci sarebbe anche, è la voglia di comunicare che langue…. facciamo un rapido riepilogo…. :

LAVORO : Finalmente , va tutto da Dio!!!! Lavoro non troppo pesante, in totale autogestione e anche, di tanto in tanto con degli "spazi liberi"…. quel tanto che non guasta…. Buono anche il livello economico. Qualche spigolosità di qualche collega da limare, ma visto l'andazzo, sono quasi sicuro che si segheranno le balle da soli….

118 : prosegue l'iter per diventare istruttore (in verità mi sembra che abbia subito, almeno per il momento, una battuta d'arresto, ma "ufficialmente" prosegue….) in compenso da qualche settimana mi hanno "promosso" capo equipaggio, cosa che non mi fa fare i salti di gioia in quanto preferisco gli altri ruoli, però, siamo in ballo, balliamo….

TEMPO LIBERO : Mi faccio delle meravigliose girate in sella alla mia Vespa, mi dedico di più ai miei interessi, coltivo il nuovo hobby di pittura digitale… insomma, cerco proprio di godermi la vita…

Quindi, almeno per il momento, sembra che vada tutto a gonfie vele….. certo, una vincita a Win For Life, miglioreebbe di non poco la situazione, ma come si dice, chi s'accontenta gode e io, in quest'ultimo periodo me la sto proprio godendo…. alla grande.

Tél chì el Cìula!!!!

Eccomi qua,

tecnicamente disoccupato, almeno fino al 03/06, quando entrerò in una nuova azienda (minchia Kappo, ma quanti lavori cambi?) e credo e spero che questo sarà l'ultimo cambio di lavoro fino all'età della pensione ("Pensione"? e che cavolo è?).

Finalmente torno a fare ciò che, più o meno degnamente, ho fatto per ben oltre 16 anni… cambiano solo i materiali lavorati, ma i principi fondamentali, rimangono gli stessi.

Probabilmente ci saranno anche delle buone prospettive di carriera, ma al momento non ci voglio nemmeno pensare. Voglio prendere questa nuova esperienza a cuor leggero, impegnandomi e dando il massimo ed eventualmente valutando e prendendo in considerazione le opportunità che si creeranno grazie al mio impegno ed alle mie capacità. Adesso anelo solo ad un bel po' di serenità, sia dal punto di vista personale che economico.

Finalmente avrò anche un po' più di tempo libero da dedicare a me stesso, alla mia famiglia, ai miei hobbies e, perché no, anche a questo foglio nero virtuale su cui riversare il mio pensiero. Per adesso voglio godermi queste due settimane che dedicherò a sistemare qualcosa lasciata in sospeso e a ricaricare le batterie.

Il Kappo è tornato, lunga vita al Kappo.

Piccola novità….

Giovedì scorso ho fatto 4 chiacchiere con due persone che mi hanno proposto una cosa….
Io ho accettato…. Adesso toccherebbe a loro…. Speriamo che non passino altri 3 anni e mezzo prima che suoni 'sto cavolo di telefono…..

Lo so, non aggiorno quasi più il blog, ma con il lavoro attuale, praticamente passo le giornate fuori casada mattina a sera e succede che poi non abbia molta voglia di raccontare…. Oddio, non che ci sia molto da raccontare, le giornate lavorative, bene o male, sono tutte la fotocopia l'una dell'altra…. non che mi trovi male, anzi, i colleghi sono davvero ottime persone ed il capo sopra tutte…. è solo che mi annoio a morte…. :
Alle 8 fai caricare i camion dell'altra ditta e prepara i documenti
Alle 9, spediti i camion, preparare fatture
Alle 10 cominciare a guardare gl ordini del giorno dopo
Cominciare ad organizzare le consegne
Prendere eventuali nuovi ordini ed inserirli nei giri (e i clienti sono abituati a chiedere la merce PER IERI)
12.15 pausa pranzo
12.30 (se c'é bel tempo) passeggiata col cagnone, che mi fa pena vederlo legato alla catena tutto il giorno, se il tempo è brutto, si cinchischia facendo qualcosa tirando la fine della pausa (che in realtà è già finita alle 12.30).
Dalle 13 cominciano a rientrare i camion dell'altra ditta, assegnare i carichi per il 2° giro e preparare i documenti.
dalle 14.30/15 cominciano a rientrare i nostri camion
15.30 riorganizzare tutti i giri del giorno dopo xké nel frattempo sono arrivati degli ordini urgenti (cioè, che volevano il materiale per l'altro ieri, ma si sono dimenticati di ordinarlo e stanno a secco….)
se va bene, alle 16.30 (forse) si comincia a preparare i documenti….
Intorno alle 18 scoppia il finimondo perché dai calcoli salta fuori che mancano 1000 litri….
Alle 18.30 ritorna la calma dopo aver scoperto che i calcoli erano sbagliati….
Intorno alle 19 (se Dio apre gli occhi e gradisce) si finiscono i documenti, li si mette sui camion e se non succede un altro disastro, finalmente, forse, si riesce a levare le tende….

Così è tutti i giorni, dal lunedì al venerdì…..

Il sabato c'é il 118 (e lì ne avrei a carriolate da raccontare, ma non posso….. uff…..)

E il settimo giorno, mi riposo, o almeno ci provo….

Capite bene che non è che ci sia molto altro da raccontare, poi, nell'aggiornare il blog….

Cmq, ci proverò, anche i notiziari mi danno parecchi spunti…..

Per ora ciao a tutti, soprattutto a chi ogni tanto, mi sollecita per via telefonica….. (ma qualche volta, uno di quei pranzetti domenicali lo si potrebbe anche organizzare da queste parti…..)

Ciao a tutti….

Ottima filosofia di vita……

Grande discorso….

Mi sa che comincerò a seguirne la filosofia….

 

 

 

David

Stavolta una realizzazione da zero. Senza utilizzare la funzione di "cloning" da fotografie esistenti. Le ombre mi hanno fatto un po' impazzire, ma sono piuttosto soddisfatto del risultato.
Una versione più grande è visibile qui

Joker

Altra creazione. Stavolta ho copiato il volto da un disegno in bianco e nero preso in rete (citerei volentieri fonte ed autore se mi ricordassi dove l’ho preso). Dopo averlo ridisegnato (era una scansione di un disegno a matita o carboncino) ho aggiunto i colori ed i capelli…. direi che il risultato finale non è malaccio….

 

Eccolo…..

Nuova Creazione realizzata con la mia tavoletta grafica. Stavolta si tratta di un ritratto. Partendo da una foto di una campagna pubblicitaria (credo l’Oreal).
La modella, anche se non sembra, è Sarah Nile, concorrente già eliminata dal GF di quest’anno.
Mi sono preso una licenza artistica sul colore degli occhi.
Direi che il risultato non è male… per il momento mi posso accontentare, un po’ più avanti mi piacerebbe cominciare a fare disegni miei (non partendo da fotografie)… per ora va bene così.